XIII GIORNATA NAZIONALE CONTRO L’ICTUS CEREBRALE (13 maggio 2012) - RINVIATA A SETTEMBRE CAUSA MALTEMPO
L’associazione ALICE FVG Onlus di Trieste comunica con dispiacere che la XIII Giornata Nazionale contro l’ictus cerebrale, organizzata e promossa per la scorsa domenica, 13 maggio 2012, in Piazza Cavana, è stata sospesa a causa del maltempo sopraggiunto sabato notte e prolungatosi per l’intera giornata festiva. Lo staff, dopo aver allestito il gazebo e preparato l’ambulanza della S.O.G.I.T. per accogliere la cittadinanza, è stato costretto a prendere la decisione di sospendere la manifestazione. I medici volontari presenti hanno ritenuto di non poter eseguire i controlli gratuiti della pressione arteriosa, del rischio cerebrovascolare e, in particolare, le ecografie carotidee (eco-doppler) come era previsto da programma, a causa del brusco abbassamento della temperatura atmosferica e, conseguentemente, dell’ambiente troppo freddo all’interno dell’ambulanza.
L’appuntamento in piazza con la Giornata Nazionale contro l’ictus cerebrale è rinviato a settembre: considerata l’importanza sociale dell’occasione, ALICE FVG si adopera fin da ora per riproporre la giornata di prevenzione e sensibilizzazione alla patologia.
Il 13 maggio 2012 è la XIII Giornata Nazionale contro l'Ictus Cerebrale
L'Associazione ALICE FVG in Piazza per sensibilizzare la cittadinanza all'emergenza sociale rappresentata dalla patologia. Medici e volontari daranno consigli sulla prevenzione e sulla cura della malattia, inoltre provvederanno al controllo gratuito della pressione arteriosa e al calcolo del rischio cerebrovascolare, anche effettuando gratuitamente un'ecografia carotidea (anche nota come eco-doppler).
Mercoledì 9 maggio, conferenza stampa per presentare la XIII Giornata Nazionale contro l'Ictus cerebrale




Ritmo, melodia e armonia sono caratteristiche che troviamo nella musica; ma se ci pensiamo un attimo le troviamo pure in ognuno di noi. Tutti abbiamo il nostro modo d’articolare parole, movimenti gestire sequenze. Ecco quindi che l'uomo e un essere musicale e che questa realtà in una persona colpita da un attacco ictale è una strada da percorrere per migliorarne le funzioni cognitive, quindi articolare parole, frasi, leggere e riarmonizzarne i movimenti nonostante l'attacco subito.